﻿{"id":997,"date":"2021-02-02T15:57:06","date_gmt":"2021-02-02T14:57:06","guid":{"rendered":"https:\/\/elji.se\/?page_id=997"},"modified":"2026-07-28T15:35:07","modified_gmt":"2026-07-28T13:35:07","slug":"tjornfakta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/elji.se\/index.php\/tjornfakta\/","title":{"rendered":"Tj\u00f6rnfakta"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>Kamerans och v\u00e4derstationens placering<\/strong><\/h1>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.5&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1002 size-full\" src=\"https:\/\/elji.se\/sv\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/worldmap.gif\" alt=\"\" width=\"676\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1001 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/elji.se\/sv\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/regnmatare.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"184\" \/>Kameran \u00e4r placerad i S\u00e4by och tar bilder i WSW riktning \u00f6ver Breviks kile och S\u00e4by \u00d6. Vindm\u00e4taren \u00e4r placerad p\u00e5 en 6 m h\u00f6g mast som i sin tur \u00e4r placerad p\u00e5 ett 12-15 m h\u00f6gt berg. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1000 size-full alignright\" src=\"https:\/\/elji.se\/sv\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/kamplac3.gif\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"182\" \/>Inga andra hinder f\u00f6r vinden finns i n\u00e4rheten varf\u00f6r vindhastighet och vindriktning b\u00f6r bli r\u00e4ttvisande. T.o.m. 2000-08-31 var vindm\u00e4taren placerad p\u00e5 ett tak i n\u00e4rheten men denna placering gav l\u00e4gre vindhastighet \u00e4n &#8220;i verkligheten&#8221; vid nordostliga till sydostliga vindar. Temperatur och nederb\u00f6rdsm\u00e4tare \u00e4r fritt placerade 1.5 meter \u00f6ver mark. P\u00e5 bilden till v\u00e4nster syns regnm\u00e4tare, temperatur- och luftfuktighetsm\u00e4tare, solstr\u00e5lnings- och UV-m\u00e4tare samt givare f\u00f6r marktemperatur och markfuktighet. P\u00e5 berget snett till h\u00f6ger om regnm\u00e4taren skymtar vindm\u00e4taren.<\/p>\n<div style=\"overflow: hidden; height: 1px;\">\n<h1>In che Modo il Mercato Europeo delle Scommesse si Distingue da Quello Italiano<\/h1>\n<p>Il mercato delle scommesse sportive in Europa rappresenta uno degli ecosistemi regolatori pi\u00f9 complessi e frammentati al mondo. Ogni Stato membro dell&#8217;Unione Europea ha sviluppato nel tempo un proprio quadro normativo, spesso in risposta a pressioni politiche interne, esigenze di gettito fiscale e preoccupazioni legate alla tutela dei consumatori. L&#8217;Italia, in questo contesto, occupa una posizione peculiare: \u00e8 uno dei mercati pi\u00f9 grandi del continente per volume di giocate, ma si distingue per un modello di regolamentazione centralizzato e particolarmente stringente rispetto alla media europea. Comprendere le differenze tra il sistema italiano e quello degli altri Paesi europei significa capire come culture giuridiche diverse abbiano affrontato la stessa sfida: disciplinare un settore in rapida espansione senza soffocarne la crescita n\u00e9 esporre i cittadini a rischi eccessivi.<\/p>\n<h2>Il Modello Regolatorio Italiano: Centralizzazione e Controllo Statale<\/h2>\n<p>L&#8217;Italia ha costruito il proprio sistema di regolamentazione delle scommesse attorno a un&#8217;autorit\u00e0 centrale unica: l&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), gi\u00e0 nota come AAMS. Questo ente statale rilascia le concessioni agli operatori, stabilisce i requisiti tecnici per le piattaforme digitali e fisiche, fissa i limiti di payout e vigila sulla conformit\u00e0 fiscale. Il modello \u00e8 di tipo concessorio: gli operatori che vogliono operare legalmente in Italia devono ottenere una licenza specifica, pagare una tassa di concessione e rispettare un insieme di norme molto dettagliate che riguardano, tra le altre cose, le modalit\u00e0 di pubblicit\u00e0, i sistemi di verifica dell&#8217;identit\u00e0 e i limiti di deposito per i giocatori a rischio.<\/p>\n<p>Un elemento distintivo del sistema italiano \u00e8 il cosiddetto &#8220;decreto Balduzzi&#8221; del 2012, che ha introdotto per la prima volta una normativa organica sul gioco d&#8217;azzardo responsabile, imponendo avvertenze obbligatorie sui materiali pubblicitari e limitando alcune forme di promozione. Successivamente, il &#8220;decreto Dignit\u00e0&#8221; del 2018 ha vietato completamente la pubblicit\u00e0 del gioco d&#8217;azzardo in Italia, una misura drastica che non ha equivalenti in quasi nessun altro Paese europeo. Questo divieto ha avuto conseguenze significative: molti operatori internazionali hanno ridotto la loro presenza nel mercato italiano o hanno dovuto riorganizzare radicalmente le proprie strategie di marketing.<\/p>\n<p>Il sistema fiscale italiano \u00e8 altrettanto peculiare. Le scommesse sportive online sono soggette a un&#8217;imposta unica calcolata sulla raccolta netta (differenza tra giocate e vincite), con aliquote che variano a seconda del tipo di scommessa. Questo meccanismo, pur garantendo entrate stabili per lo Stato, comprime i margini degli operatori e si traduce spesso in quote meno competitive rispetto a quelle offerte da bookmaker con sede in altri Paesi europei, in particolare quelli con regimi fiscali pi\u00f9 favorevoli.<\/p>\n<h2>Il Panorama Europeo: Diversit\u00e0 Normativa e Mercati Aperti<\/h2>\n<p>A differenza dell&#8217;Italia, molti Paesi europei hanno adottato modelli regolatori pi\u00f9 aperti o, in alcuni casi, completamente liberalizzati. Il Regno Unito \u2014 pur essendo tecnicamente uscito dall&#8217;UE \u2014 rimane un punto di riferimento per il settore: la UK Gambling Commission, istituita con il Gambling Act del 2005, supervisiona un mercato in cui decine di operatori competono liberamente, con requisiti di licenza relativamente accessibili e un sistema fiscale basato sul punto di consumo (Point of Consumption Tax) introdotto nel 2014. Il risultato \u00e8 un mercato altamente competitivo, con quote mediamente pi\u00f9 alte per i giocatori e un&#8217;offerta molto diversificata.<\/p>\n<p>Malta, attraverso la Malta Gaming Authority (MGA), ha sviluppato uno dei sistemi di licenze pi\u00f9 utilizzati in Europa. Molti operatori che servono clienti in tutta Europa \u2014 inclusi quelli accessibili dagli utenti italiani tramite VPN o in modo non regolamentato \u2014 detengono una licenza MGA. Questo ha creato una situazione di concorrenza asimmetrica: i bookmaker con licenza maltese operano con costi regolatori inferiori rispetto a quelli che ottengono una concessione ADM, pur raggiungendo potenzialmente la stessa base di utenti. Portali informativi come <a href=\"https:\/\/scommezoid.com\/\">https:\/\/www.scommezoid.com\/<\/a> documentano le differenze tra operatori licenziati ADM e quelli con licenze estere, offrendo agli utenti un quadro comparativo utile per orientarsi in un mercato frammentato.<\/p>\n<p>La Germania ha vissuto una transizione normativa particolarmente travagliata. Per anni il mercato tedesco \u00e8 stato caratterizzato da un monopolio statale de facto, con i singoli L\u00e4nder che rilasciavano concessioni in modo disomogeneo. Solo con il nuovo Trattato Interstatale sul Gioco d&#8217;Azzardo (Gl\u00fccksspielstaatsvertrag 2021), entrato in vigore il 1\u00b0 luglio 2021, la Germania ha aperto ufficialmente il mercato delle scommesse sportive online a livello federale, istituendo un&#8217;autorit\u00e0 di regolamentazione centralizzata con sede a Halle. Tuttavia, il sistema tedesco impone ancora restrizioni significative, come il limite di 1.000 euro mensili di deposito per giocatore e il divieto di live betting su alcuni sport, che lo avvicinano per filosofia al modello italiano pi\u00f9 che a quello britannico o maltese.<\/p>\n<p>Paesi come la Svezia hanno invece optato per una riapertura del mercato dopo anni di monopolio statale: nel 2019 Svenska Spel ha perso il proprio monopolio sulle scommesse sportive e il mercato \u00e8 stato liberalizzato con l&#8217;introduzione di un sistema di licenze gestito da Spelinspektionen. I risultati sono stati contrastanti: da un lato, l&#8217;offerta per i consumatori \u00e8 aumentata significativamente; dall&#8217;altro, la quota di mercato del gioco non regolamentato non \u00e8 diminuita quanto atteso, dimostrando che la sola liberalizzazione non \u00e8 sufficiente a ricanalizzare i giocatori verso operatori licenziati.<\/p>\n<h2>Quote, Offerta e Comportamento dei Consumatori: Differenze Concrete<\/h2>\n<p>Uno degli effetti pi\u00f9 tangibili delle differenze normative riguarda le quote offerte agli scommettitori. In Italia, il margine medio dei bookmaker (overround) si attesta storicamente tra il 6% e il 9%, valori superiori rispetto a quelli riscontrabili su piattaforme operanti in mercati meno tassati. In Gran Bretagna, per confronto, i principali operatori offrono spesso margini inferiori al 5% sulle partite di calcio di maggiore richiamo. Questa differenza, apparentemente piccola, si traduce nel lungo periodo in rendimenti significativamente diversi per chi scommette con regolarit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;offerta di prodotti \u00e8 un altro elemento di distinzione. Il mercato italiano \u00e8 storicamente dominato dalle scommesse sul calcio, che rappresentano oltre il 70% del volume totale delle giocate secondo i dati ADM degli ultimi anni. Il mercato britannico, pur con una forte componente calcistica, mostra una diversificazione molto maggiore: le scommesse sulle corse di cavalli, sul golf, sul tennis e persino sugli eSport hanno quote di mercato rilevanti. Questa differenza riflette in parte le preferenze culturali dei consumatori, ma anche la maggiore libert\u00e0 degli operatori britannici nel proporre prodotti innovativi senza dover attendere approvazioni regolamentari specifiche.<\/p>\n<p>La questione del live betting \u2014 le scommesse in tempo reale durante lo svolgimento degli eventi \u2014 \u00e8 particolarmente indicativa. In Italia, il live betting \u00e8 consentito ma soggetto a restrizioni tecniche precise: le quote devono essere aggiornate secondo modalit\u00e0 approvate dall&#8217;ADM e i tempi di accettazione delle scommesse sono regolamentati. In altri mercati europei, come quello britannico o quello di Malta, gli operatori godono di maggiore flessibilit\u00e0 tecnologica, con sistemi di trading proprietari che consentono aggiornamenti delle quote in millisecondi e un&#8217;offerta di mercati in-play molto pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<h2>Tutela del Consumatore e Gioco Responsabile: Approcci a Confronto<\/h2>\n<p>Sul fronte della tutela del consumatore, il confronto tra Italia e resto d&#8217;Europa rivela approcci filosoficamente diversi. L&#8217;Italia ha scelto la strada del controllo preventivo: il divieto pubblicitario del 2018, i limiti di deposito, i sistemi di autoesclusione obbligatori (come il Registro Nazionale dei Soggetti Autoesclusi dal Gioco, RNSA) e i requisiti di verifica dell&#8217;identit\u00e0 sono tutti strumenti pensati per ridurre l&#8217;esposizione al rischio prima che si manifesti. Questo approccio ha il vantaggio di essere proattivo, ma rischia di spingere i giocatori pi\u00f9 problematici verso operatori non regolamentati che non applicano nessuna di queste misure.<\/p>\n<p>Il modello britannico privilegia invece la responsabilizzazione dell&#8217;operatore attraverso obblighi stringenti di monitoraggio del comportamento dei clienti. Dal 2020, la UK Gambling Commission ha imposto requisiti sempre pi\u00f9 dettagliati sulle interazioni con i giocatori a rischio: gli operatori devono identificare segnali di gioco problematico (come variazioni repentine nelle abitudini di scommessa o depositi frequenti in breve tempo) e intervenire attivamente. Le sanzioni per chi non rispetta queste norme sono severe: tra il 2018 e il 2023, la Commissione britannica ha inflitto multe per centinaia di milioni di sterline a operatori che non avevano implementato adeguati sistemi di protezione.<\/p>\n<p>La Spagna rappresenta un caso intermedio interessante. Dopo una fase di relativa apertura, il governo spagnolo ha introdotto nel 2021 restrizioni alla pubblicit\u00e0 simili a quelle italiane, vietando le inserzioni nelle fasce orarie di maggiore ascolto televisivo e limitando l&#8217;uso di testimonial sportivi. Questa convergenza normativa tra Italia e Spagna suggerisce che il modello pi\u00f9 restrittivo potrebbe diffondersi progressivamente in altri Paesi europei, soprattutto in un contesto politico in cui la prevenzione del gioco problematico \u00e8 diventata una priorit\u00e0 nell&#8217;agenda pubblica.<\/p>\n<p>In conclusione, il mercato europeo delle scommesse non \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 omogenea ma un mosaico di sistemi nazionali che riflettono storie regolamentari, culture del gioco e priorit\u00e0 politiche profondamente diverse. L&#8217;Italia si distingue per un modello centralizzato, fiscalmente oneroso per gli operatori e orientato alla prevenzione, che garantisce un elevato livello di controllo ma a scapito della competitivit\u00e0 delle quote e della variet\u00e0 dell&#8217;offerta. Altri mercati europei, pur con approcci diversi tra loro, tendono a privilegiare la competizione tra operatori e la responsabilizzazione individuale. La sfida per i prossimi anni sar\u00e0 trovare un equilibrio tra questi modelli, specialmente in un contesto in cui la mobilit\u00e0 digitale rende sempre pi\u00f9 difficile per qualsiasi Stato mantenere confini regolatori impermeabili.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Fotoalbum<\/h2>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>P\u00e5 dessa sidor finns det samlat en del foton fr\u00e5n 50- och 60-talets Tj\u00f6rn. Alla foton \u00e4r tagna av Rune Jansson, S\u00e4by.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text disabled_on=&#8221;on|on|on&#8221; admin_label=&#8221;Kod till SMHI &#8211; S\u00e4by&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; disabled=&#8221;on&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>https:\/\/www.smhi.se\/vader\/prognoser\/ortsprognoser\/q\/S%C3%A4by\/Tj%C3%B6rn\/2680820#tab=0,chart=1<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_3,1_3,1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/elji.se\/sv\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/flyg02-150&#215;150.jpg&#8221; alt=&#8221;J29:an st\u00f6rtade d\u00e4r kommunhuset idag ligger.&#8221; title_text=&#8221;flyg02&#8243; url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9saW5rX3VybF9wYWdlIiwic2V0dGluZ3MiOnsicG9zdF9pZCI6Ijk3NSJ9fQ==@&#8221; admin_label=&#8221;Bild &#8211; flygolycka&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; border_radii=&#8221;on|10px|10px|10px|10px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text admin_label=&#8221;Text &#8211; flygolycka&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;link_option_url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; link_option_url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9saW5rX3VybF9wYWdlIiwic2V0dGluZ3MiOnsicG9zdF9pZCI6Ijk3NSJ9fQ==@&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Flygolycka p\u00e5 Tj\u00f6rn 1959<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/elji.se\/sv\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/lutfisk4-150&#215;150.jpg&#8221; title_text=&#8221;lutfisk4&#8243; url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9saW5rX3VybF9wYWdlIiwic2V0dGluZ3MiOnsicG9zdF9pZCI6Ijk4MyJ9fQ==@&#8221; admin_label=&#8221;Bild &#8211; l\u00e5ngaberedning&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; border_radii=&#8221;on|10px|10px|10px|10px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text admin_label=&#8221;Text &#8211; l\u00e5ngaberedning&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;link_option_url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; link_option_url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9saW5rX3VybF9wYWdlIiwic2V0dGluZ3MiOnsicG9zdF9pZCI6Ijk4MyJ9fQ==@&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Bilder fr\u00e5n l\u00e5ngaberedning<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/elji.se\/sv\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sabyskord-150&#215;150.jpg&#8221; title_text=&#8221;sabyskord&#8221; url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9saW5rX3VybF9wYWdlIiwic2V0dGluZ3MiOnsicG9zdF9pZCI6IjEwMTQifX0=@&#8221; admin_label=&#8221;Bild &#8211; sk\u00f6rd&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; border_radii=&#8221;on|10px|10px|10px|10px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text admin_label=&#8221;Text &#8211; fler bilder&#8221; _builder_version=&#8221;4.16&#8243; _dynamic_attributes=&#8221;link_option_url&#8221; _module_preset=&#8221;default&#8221; link_option_url=&#8221;@ET-DC@eyJkeW5hbWljIjp0cnVlLCJjb250ZW50IjoicG9zdF9saW5rX3VybF9wYWdlIiwic2V0dGluZ3MiOnsicG9zdF9pZCI6IjEwMTQifX0=@&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Fler bilder fr\u00e5n Tj\u00f6rn<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_code _builder_version=&#8221;4.27.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]Aktuell vattentemperatur <span id=\"vattentemperatur\"><\/span> (<span id=\"datum\"><\/span> kl <span id=\"klocka\"><\/span>)<!-- [et_pb_line_break_holder] --><script src=\"https:\/\/elji.com\/livraddarna\/vattentemp.js\"><\/script>  <!-- [et_pb_line_break_holder] --><script src=\"https:\/\/elji.com\/livraddarna\/datum.js\"><\/script>  <!-- [et_pb_line_break_holder] --><script src=\"https:\/\/elji.com\/livraddarna\/klocka.js\"><\/script>  [\/et_pb_code][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kamerans och v\u00e4derstationens placering Kameran \u00e4r placerad i S\u00e4by och tar bilder i WSW riktning \u00f6ver Breviks kile och S\u00e4by \u00d6. 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